Comunicazione di governo e campagna permanente

Concettualizzata per la prima volta all’inizio degli anni 80 nel quadro dei mutati rapporti fra comunicazione e politica, la categoria analitica di “campagna permanente” rimanda a fenomeni e problemi concettualmente diversi. A questa definizione si riconducono spesso, infatti, sia le strategie adattive con cui alcune democrazie cercano di realizzare l’azione di governo superando gli ostacoli che la limitano, sia la tendenziale trasformazione del ciclo elettorale in una sorta di continuum in cui vengono meno le differenze tra i diversi momenti e ogni elezione acquista il significato di test per il governo nazionale.

Nell’intento di contribuire all’approfondimento teorico ed empirico di entrambe le fenomenologie, l’Osservatorio intende integrare l’analisi delle competizioni elettorali con lo studio del dibattito politico-giornalistico e delle controversie legate all’azione di governo che si sviluppano dentro e fuori i media