Genere e comunicazione
In questo filone di ricerca si analizzano in particolare due aspetti che caratterizzano l’attuale rapporto fra genere e comunicazione nel quadro di una dinamica ancora in larga misura da indagare. Il primo aspetto riguarda gli effetti di femminilizzazione connessi alle trasformazioni dei modelli comunicativi e degli stili di leadership che – perlomeno in alcuni contesti – stanno trasformando l’ambiente simbolico della politica e favorendo sia l’ingresso sulla scena di un numero crescente di donne con ruoli di responsabilità e governo, sia il successo di leader che ai tratti tipicamente maschili coniugano forti caratteristiche femminili come, ad esempio, Obama. Il secondo aspetto segnala invece il permanere di rappresentazioni di genere che continuano a costringere le donne in ruoli marginali e stereotipati o a svilirle attraverso il ricorso a rappresentazioni banali, confermando le difficoltà che – malgrado l’intensa femminilizzazione del giornalismo – ancora limitano la capacità di approdare a nuove categorie del discorso da parte della sfera comunicativa, talora anche di orientamento progressista.
Oltre a documentare queste due tendenze, apparentemente contraddittorie, ci si propone di capire quale nesso le colleghi, chiedendoci se si tratti di un semplice scarto cognitivo determinato dal ritardo di alcuni ambienti professionali, politici e sociali o se – viceversa – la loro compresenza segnali problemi più strutturali e profondi nelle relazioni fra generi.
