Leader politica e media
Le trasformazioni della politica nelle democrazie mediatizzate hanno portato al centro della scena i leader facendone nel contempo i protagonisti dell’azione di governo e i terminali del processo politico-comunicativo. Attraverso questa dimensione di ricerca si intende esplorare come ciò si realizzi nei diversi contesti nazionali, quali siano i limiti della politica che si realizza attraverso la centralità dei leader e quali conseguenze si determinino dal punto di vista della teoria democratica. L’obiettivo è quello di offrire materiali per uno studio sistematico di un fenomeno dalle molte dimensioni, contribuendo alla precisazione di categorie concettuali non sempre definite in modo rigoroso e utilizzate con chiarezza nel dibattito (personalizzazione, leaderizzazione, presidenzializzazione).
Tra gli eccessi mediatici di alcuni dei suoi protagonisti e le ritrosie comunicative di altri, la politica italiana ha sperimentato negli ultimi decenni processi di profonda trasformazione, le cui conseguenze restano in larga misura da indagare. In parte perché s’inscrivono nel quadro del più generale cambiamento dei rapporti fra media e politica che ha da tempo investito le democrazie occidentali sfidandole a misurarsi con codici culturali e imperativi funzionali assai diversi da quelli dei partiti. E in parte perché si è trovata ad affrontare questa sfida portandosi dietro i problemi mai risolti del passato e quelli derivanti dalla transizione eternamente incompiuta – e imperfetta – verso gli assetti istituzionali del futuro. Questo libro è un contributo allo studio sistematico dei cambiamenti intervenuti nelle relazioni fra media e politica, che utilizza gli strumenti del più aggiornato dibattito teorico per interpretare le forme della comunicazione realizzate dai leader italiani.
